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ultima modifica: Michele Manera  02/08/2018

LA LETTERA DEL SINDACO CANEPA ALLE AUTORITA' SULL'ABUSIVISMO COMMERCIALE

notizia pubblicata in data : giovedì 02 agosto 2018

abusivismo, commercio



Con il susseguirsi degli anni spiace constatare, purtroppo, che il cd "abusivismo commerciale" non va assolutamente scemando ma, anzi, sta assumendo forme e particolarità che oltre a destabilizzare la pianificazione e l'equilibrio del tessuto produttivo crea spesso anche altri problemi collaterali da non sottovalutare.La situazione, in quasi tutti i comuni, ma sopratutto in quelli con maggiore incremento turistico stagionale, assume spesso livelli critici.

Mi permetto di sottoporre all'attenzione di tutti Voi la mia preoccupazione in merito al problema in questione.

Quando pensiamo a questo fenomeno, la prima cosa che ci viene in mente sono i venditori abusivi sulle spiagge. Eserciti di disperati che per procurarsi il sostentamento quotidiano si mettono al servizio di associazioni illecite arricchendole e creando danno sia a famose "griffes", da sempre oggetto di contraffazione, sia soprattutto ai negozianti locali che subiscono una concorrenza assolutamente sleale. Ma, sempre sulle spiagge, vi sono altre tipologie di abusivismo anche potenzialmente rischioso per la salute, pensiamo, ad esempio, alle massaggiatrici cinesi, che operano senza alcun titolo e in condizioni igieniche non controllate. Non va neppure tenuto in secondo piano l'aspetto a volte molesto di questi pseudo venditori nei confronti dei turisti dovuto soprattutto alla loro massiccia ed eccessiva presenza sui nostri litorali.

Vi è poi l'abusivismo del commercio alimentare, il cosiddetto fenomeno dei “melonari” che porta con sé una lunga serie di problematiche.
Anzitutto creano problemi alla circolazione stradale, infatti, oltre a circolare con sponde laterali abbassate e a bassa velocità creando intralcio e pericolo, finiscono per sostare - prevalentemente - in zone non autorizzate caratterizzate da un massiccio transito di persone magari di ritorno dal mare creando ulteriore ingombro alla normale circolazione delle vetture e dei pedoni.
Purtroppo sanzionarli non è un deterrente sufficiente vista la strategia che hanno adottato ultimamente. Infatti si è riscontrato che negli ultimi anni i cd “melonari” hanno preso l’abitudine di non fare opposizione al verbale, ma aspettano che Equitalia iscriva un fermo amministrativo sui loro veicoli per poi fare opposizione alla cartella esattoriale generante il predetto fermo amministrativo, ai sensi dell’art. 615 c.p.c., che la legge consente loro di fare presso il luogo di residenza con evidenti vantaggi logistici nei loro confronti che non debbono venire in provincia di Savona per le udienze e con conseguenti svantaggi per l’amministrazione procedente che si trova a dover delegare un avvocato del luogo di residenza del trasgressore con i costi relativi all’incarico e con l’obbligo comunque di esperire tale tentativo (spesso infruttuoso) per evitare che si possa configurare un danno erariale a carico del funzionario che non ha provato a richiedere un credito che l’ente vanta presso una terza persona. In sintesi: oltre il danno la beffa.

Non possiamo tralasciare, inoltre, le ancora più serie considerazioni sulla sicurezza alimentare. Quali certezze abbiamo sulla tracciabilità della filiera di produzione?
Sono garantiti i protocolli per una corretta conservazione delle merci?
Non è certo il mio mestiere ma non credo si possa permettere a cuor leggero la vendita di prodotti ortofrutticoli che vengono stoccati per giornate intere sui camion e sottoposti a temperature elevate come quelle di questi giorni.
Noi dovremmo tutelare le aziende agricole locali che ogni mattina raccolgono le merci e le conservano in modo adeguato garantendo i più elementari - ma rigidi - protocolli igienico sanitari oltre alla qualità dei prodotti.

Come contrastare tutti queste espressioni dell'abusivismo?

Negli ultimi tempi, soprattutto in realtà come quella di questo Comune assistiamo a una recrudescenza di questi fenomeni. Purtroppo il Comando di Polizia Locale ha problemi di organico e con fatica svolge i servizi ordinari. Lo stato di pre-dissesto finanziario dell'Ente ha comportato il blocco delle assunzioni anche stagionali ed il blocco della spesa corrente.

L'attenuarsi, nel territorio del comune, del servizio di vigilanza ed il fatto che comuni limitrofi, potendo contare su Corpi di Polizia Locale meglio strutturati dal punto di vista numerico, riescono a svolgere con efficienza e continuità servizi volti a contrastare il fenomeno producono un considerevole aumento del numero di abusivi a Borghetto.

Naturalmente nessuno vuol puntare il dito sull’efficienza altrui che anzi va sicuramente presa come esempio cui tendere ma il rischio di delegare il contrasto dell’abusivismo alle realtà locali è che questo non può che avvenire a macchia di leopardo e solo da parte di chi ha la forza per poterlo svolgere.
La conseguenza è che il fenomeno non viene debellato ma solo trasferito nei comuni meno attrezzati per contrastarlo e temo che l’iniziativa “Spiagge Sicure”, pur condividendone le finalità, non possa che aumentare il gap tra i comuni già ben attrezzati e quelli meno attrezzati causando, in questi ultimi, una sostanziale intensificazione della presenza di abusivi.

Sono convinto che adeguati periodici controlli interforze porterebbero a risultati di sicuro effetto contribuendo ad un abbassamento del livello di allarme sociale che il fenomeno alimenta e, in definitiva, ad una drastica riduzione della presenza degli abusivi.

Chiedo quindi di verificare la possibilità di istituzione di un tavolo finalizzato all'individuazione di un'azione sinergica volta a contrastare il fenomeno anche in realtà come la mia che non hanno la forza di farlo autonomamente e che anzi corrono il rischio che il problema possa ulteriormente radicarsi ed intensificarsi.

Credo fermamente che questa sia soprattutto una battaglia di civiltà e legalità, un passo fondamentale per dare speranza al futuro del nostro territorio e per evitare che si accentuino situazioni di squilibrio già evidenti per numerosi motivi.

Si ringrazia anticipatamente per l'attenzione che verrà posta alla presente e si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento.


Giancarlo CANEPA - Sindaco di Borghetto Santo Spirito





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